CONSORZIO POLIZIA LOCALE

VALLE AGNO

Distretto Polizia Locale VI4B - C.so Italia 63/D - Valdagno

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Contrassegno disabili

La presente modulistica deve essere utilizzata dalle persone affette da disabilità residenti nel comune di Valdagno, gli utenti residenti negli altri comuni consorziati devono presentare domanda al proprio  comune di residenza.

Il contrassegno che viene rilasciato alle persone diversamente abili è normato da varie leggi, dapprima il codice della strada che all’art. 188 prevede le fasi della circolazione e della sosta.

Lo stesso descrive sia la fase dinamica della circolazione e quella statica della sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide. Impone agli enti proprietari della strada di allestire e mantenere apposite strutture, nonché la segnaletica verticale ed orizzontale necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di esse, secondo quanto stabilito nel regolamento di esecuzione.

Per il rilascio del contrassegno viene individuato il sindaco del comune di residenza, con le formalità indicate nella legislazione della circolazione stradale.

È chiaro che i veicoli al servizio di persone invalide autorizzate non sono tenuti all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato.

Il contrassegno invalidi europeo che già è rilasciato, dall’autunno del 2012,non è altro che il permesso di parcheggio per disabili che serve ad agevolare la mobilità stradale dei cittadini dell’Unione Europea con disabilità.

È opportuno ricordare che i “vecchi” contrassegni arancioni, a far data dal 15 settembre 2015 lasceranno il posto ai nuovi pass blu.


La Raccomandazione del Consiglio Europeo del 4 giugno 1998 su un contrassegno di parcheggio per disabili, n. 98/376/CE, è stata recepita in Italia con il Decreto Del Presidente Della Repubblica 30 luglio 2012 , n. 151 , avente ad oggetto: Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide.

Leggendo la Raccomandazione europea, bisogna sottolineare alcuni punti di interesse comune e collettivo.

Il dispositivo legislativo, invocando il principio di sussidiarietà, ha ritenuto opportuna un’azione comunitaria per consentire la comprensione e il reciproco riconoscimento dei contrassegni di parcheggio per disabili e per facilitare la libera circolazione dei disabili. Dal documento si legge che è auspicabile che vi sia un modello comunitario di contrassegno di parcheggio per disabili riconosciuto reciprocamente dagli Stati membri, anche perché la disabilità non ha confini ne nazioni, fermo restando che le modalità dell’assegnazione dei contrassegni di parcheggio per disabili sono di competenza degli Stati membri, i quali devono prevedere della caratteristiche di sicurezza per impedire la falsificazione o la contraffazione di detti contrassegni.

Nel provvedimento approvato con D.P.R. 30 Luglio 2012, è importante sottolineare alcuni aspetti che a volte sfuggono, mentre, rivestono importanza per la fattispecie dei contrassegni.

Nella prima parte del provvedimento vengono riportate la normativa di cui al citato art. 188 C.d.S., è riportato per inciso che le persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, possono richiedere al comune di residenza il rilascio, previo specifico accertamento sanitario, lo specifico contrassegno.


L’autorizzazione è resa nota mediante l’apposito contrassegno invalidi denominato: “contrassegno di parcheggio per disabili” conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell’Unione europea del 4 giugno 1998 di cui alla fi gura V.4.

Il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale. In caso di utilizzazione, lo stesso deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile per i controlli.

Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il comune può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno di parcheggio per disabili” del soggetto autorizzato ad usufruirne (fi g. II 79/a). Tale agevolazione, se l’interessato non ha disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile, nonché fruibile, può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”. Il comune può inoltre stabilire, anche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall’articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresì, la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento  (nel nostro caso solo per il comune di Valdagno) qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.

La sostituzione del «contrassegno invalidi» con il nuovo «contrassegno di parcheggio per disabili», dovrà avvenire entro tre anni dalla pubblicazione della normativa citata.

Si ricorda che il nuovo contrassegno non è valido solo in Italia, ma in tutti i paesi dell’Unione Europea.

La differenza tra il vecchio e nuovo, oltre al colore, dall’arancione si passa al blu, per i nuovi permessi vi è la modifica del formato, il contenuto, il simbolo, ma anche i dati della persona affetta da disabilità e la foto del titolare e la sua firma nella che vanno apposti sul retro del tagliando in modo da non essere visibili dall’esterno dell’abitacolo e garantire quindi la tutela della privacy in quanto dati sensibili.

Nel caso in cui l’utente titolare per il rilascio del contrassegno non è in grado di firmare e lo stesso è maggiorenne, si conferma che per le suddette, lo spazio del contrassegno, appositamente definito per l’apposizione della firma, deve essere annullato con un semplice rigo di penna oppure deve essere riportata la dicitura “IMPOSSIBILITATO A FIRMARE”. 

Il contrassegno consente ai disabili di:

  • circolare nelle corsie preferenziali riservate ai mezzi pubblici e ai taxi;
  • circolare nelle aree pedonali, sempre che non sia stato disposto espresso divieto;
  • circolare nelle zone a traffico limitato (Ztl);
  • circolare nel caso di sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o inquinamento;
  • sostare negli appositi spazi riservati ai veicoli delle persone disabili, tranne nelle aree di parcheggio “personalizzate”;
  • sostare nelle zone a traffico limitato (Ztl);
  • sostare senza limitazioni di tempo nelle aree di parcheggio a tempo determinato;
  • sostare nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purchè ciò non costituisca grave intralcio alla circolazione, ad eccezione delle aree in cui è esposto il pannello integrativo di zona di rimozione;
  • disporre di aree gratuite, riservate, nei parcheggi o nelle zone attrezzate per la sosta con dispositivi di controllo della durata della sosta (parcometri) o con custodia dei veicoli. In queste zone deve infatti essere riservato ai disabili almeno un posto ogni 50 o frazione di 50 posti disponibili. I posti riservati ai titolari del contrassegno sono caratterizzati da segnaletica orizzontale di colore giallo, con apposito pittogramma identificativo.

Il contrassegno non consente la deroga ai divieti di sosta previsti negli articoli 157 e 158 e da altre disposizioni del Codice della strada in cui sia prevista la rimozione o il blocco dei veicoli e in casi in cui il veicolo reca grave intralcio alla circolazione, ad esempio:

  • sosta su strada a senso unico senza spazio sufficiente al transito dei veicoli (almeno 3 metri);
  • sosta su passaggio o attraversamento pedonale;
  • sosta in prossimità o corrispondenza di un intersezione stradale (a meno di 5 metri dall’incrocio);
  • sosta in corrispondenza di dosso o curva;
  • sosta in prossimità o corrispondenza di segnali stradali verticali o semaforici tali da impedirne la vista;
  • sosta in corrispondenza di segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;
  • sosta allo sbocco dei passi carrabili;
  • sosta sul marciapiede;
  • sosta in seconda fila o davanti ai cassonetti per i rifiuti urbani.

In tutti questi casi, quando sul veicolo è esposto il contrassegno disabili, non si ha il blocco o la rimozione del veicolo, ma in caso di grave intralcio o pericolo alla circolazione è consentito lo spostamento in un’area limitrofa sicura.

Il contrassegno disabili è strettamente personale (utilizzabile quindi solo in presenza dell’intestatario), non è vincolato ad uno specifico veicolo e ha valore su tutto il territorio dell’Unione europea (contrassegno di colore blu).

Il vecchio pass disabili, di colore arancione, ha valore solo sul territorio nazionale. Verrà sostituito con quello di colore blu, valido su tutto il territorio dell’Unione Europea, entro 3 anni. Il pass disabili deve essere esposto in originale, in modo ben visibile, sul parabrezza anteriore del veicolo a servizio della persona disabile.

Il certificato medico deve essere richiesto alla ASL di residenza

Possono richiedere direttamente il contrassegno speciale agli Uffici Comunali competenti, mediante la sola esibizione del verbale della Commissione di Invalidità Civile, i Cittadini che rientrino in una delle seguenti condizioni:

  1. titolari di invalidità civile con indennità di accompagnamento per impossibilità a deambulare;
  2. titolari di invalidità civile con indennità di accompagnamento per impossibilità a svolgere gli atti quotidiani della vita per disabilità riguardanti la sfera psico-intellettiva;
  3. titolari di riconoscimento di cecità assoluta o parziale (visus non correggibile = o < di 1/20).

 Con l’introduzione del nuovo contrassegno di parcheggio per persone invalide conforme al modello previsto dalle raccomandazioni del Consiglio dell’Unione Europea (n.98/376/Ce del 04/06/1998 n. 151, modello europeo di colore blu) - sono variate le modalità di rilascio. In particolare è necessario che il disabile si rechi di persona all’ufficio Ztl per apporre la firma sul contrassegno.

I vecchi pass disabili, di colore arancione, verranno progressivamente sostituiti, entro 3 anni, con quelli di tipo europeo, di colore blu. Il richiedente deve presentarsi, di persona, o delegare altra persona munito di:

  • documento d’identità in corso di validità
  • n. 2 fototessera recenti
  • certificato rilasciato, in data recente, dall’Ufficio medico legale dell’Azienda Sanitaria Locale, che attesti la capacità sensibilmente ridotta di deambulazione, oppure la cecità totale o la condizione di non vedente (con residuo visivo non superiore a 1/10), ai sensi dell’art. 381 commi 2 e 3 del Regolamento di esecuzione del nuovo Codice della Strada (DPR 16/12/1992 n. 495) in combinato disposto con il DPR 503 del 24/7/1996, come modificato dal DPR 30/07/2012 n. 151.

Le persone invalide a tempo determinato, in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, in possesso della relativa certificazione medica rilasciata dall’ASL di residenza, devono presentarsi (solo per il comune di Valdagno) all’ufficio della Polizia Locale del Consorzio "Valle Agno", munite di documento di identità in corso di validità, n. 2 fototessera, del certificato temporaneo di invalidità ed una marca da bollo da euro 16,00.

La validità del contrassegno temporaneo coincide con quella indicata sul certificato di invalidità temporanea. Anche le autorizzazioni temporanee possono essere rinnovate a seguito di certificazione medica rilasciata dall’Ufficio Medico Legale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza.

Il rilascio del contrassegno, in presenza di tutta la documentazione necessaria, avviene nell'arco di pochi giorni. Il contrassegno è gratuito. Il contrassegno disabili ha validità 5 anni; per il rinnovo è necessario che il disabile si rechi, di persona, all’ufficio preposto con il contrassegno scaduto e con un certificato rilasciato dal medico di base che dichiara la permanenza dell’invalidità e con n. 2 fototessera recenti.

Per il rinnovo dei contrassegni temporanei è necessario produrre un ulteriore certificazione medica rilasciata dall’Ufficio medico legale dell’Azienda Sanitaria Locale.


  cassazione n. 21271 10.7.2009 invalidi - parcometro.pdf
 
  20150925 Atto notorio.pdf
 
  20150925 Delega Consegna_Ritiro.pdf
 
  20150925 modulo domanda contrassegno europeo.pdf
 
  20150331 DGC Valdagno esenzione ticket invalidi.pdf
 

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